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Nikon AF Nikkor 75-300…

100,00

Nikon AF Nikkor 75-300 mm f/4.5-5.6

Nikon AF Nikkor 75-300 mm f/4.5-5.6

100,00

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Descrizione

Nikon AF Nikkor 75-300 mm f/4.5-5.6

L’obiettivo Nikon AF Nikkor 75-300 mm f/4.5-5.6 è un telezoom classico e accessibile, molto apprezzato da fotografi amatoriali e chi si affaccia al mondo dei teleobiettivi senza spendere tanto. Prodotto tra la fine degli anni ’80 e la fine degli anni ’90, rappresenta una soluzione economica per ottenere una buona escursione focale, ideale per ritratto, natura, sport amatoriale e fotografia su soggetti distanti.


Caratteristiche tecniche

  • Focale: 75 – 300 mm — offre una buona versatilità, da tele medio a “super tele” su fotocamere APS-C.

  • Apertura massima: f/4.5 a 75 mm — f/5.6 a 300 mm.

  • Schema ottico: 13 elementi in 11 gruppi.

  • Lamelle diaframma: 9 lamelle, che favoriscono uno sfocato (bokeh) relativamente piacevole.

  • Messa a fuoco minima: circa 1,5-1,6 m secondo le fonti.

  • Autofocus: non ha motore integrato — la messa a fuoco è motorizzata dalla camera (drive screw), per questo serve una fotocamera con motore AF nel corpo.

  • Limitatore di messa a fuoco: ha switch “Full / Limit” per limitare l’escursione di fuoco, utile per velocizzare l’AF quando non serve tutta la corsa.

  • Costruzione: combina metallo e plastica di buona qualità; è un obiettivo “vecchio stile”, robusto.

  • Treppiedi: ha un collare per treppiede non rimovibile.

  • Filtri: diametro filtro da 62 mm.

  • Peso: piuttosto pesante (~850 g secondo alcune fonti).

  • Distorsione: secondo test, la distorsione è contenuta: lieve a 75 mm, un po’ di pincushion a 300 mm

  • Vignettatura: su sensori APS-C, la vignettatura è ridotta; su full frame è presente, specialmente al massimo zoom.


Prestazioni ottiche

  • Nitidezza: buone prestazioni alle focali più corte (75 e 200 mm), ma a 300 mm con diaframma aperto la nitidezza cala e migliora fermando il diaframma.

  • Contrasto e colori: resa cromatica generalmente buona; i contrasti sono abbastanza pronunciati e i colori risultano vividi

  • Aberrazioni: non sono particolarmente problematiche; le aberrazioni cromatiche sono in buona parte controllate.

  • Bokeh: lo sfocato non è “cremosissimo” come su obiettivi più costosi, ma è piacevole, soprattutto fermando un po’ il diaframma.

  • Messa a fuoco: l’AF è lento, soprattutto in modalità “Full”; con il limitatore si guadagna in velocità.

  • Zoom: meccanismo “push-pull”: per cambiare focali si tira o si spinge la parte frontale dell’obiettivo, non si ruota un anello. Questo rende il passaggio tra lunghezze rapido ma meno preciso.


Pregi e punti di forza

  1. Costo basso: essendo fuori produzione e datato, è molto economico sul mercato dell’usato.

  2. Costruzione solida: buona qualità dei materiali, con parti in metallo, lo rende robusto e durevole.

  3. Ampia escursione focale: 75-300 mm permettono di avvicinarsi a soggetti distanti senza ricorrere a lenti super-specializzate.

  4. Limitatore AF utile: il limit switch può migliorare significativamente la velocità di messa a fuoco quando non serve tutta la corsa.

  5. Distorsione contenuta: buon comportamento geometrico secondo test indipendenti.


Limiti e svantaggi

  • Mancanza di stabilizzazione: non ha VR / stabilizzazione ottica, quindi a 300 mm è facile avere vibrazioni, soprattutto con scatti a mano libera.

  • AF lento su tutta la corsa: in modalità “Full” l’autofocus può essere molto lento.

  • Peso elevato: quasi 850 g possono risultare pesanti per sessioni lunghe o per equipaggi leggeri.

  • Push-pull zoom: meno preciso per i cambi di lunghezza focale, e può “scorrere” da solo se non ben gestito.

  • Nitidezza a 300mm: a piena apertura la qualità è inferiore; serve chiudere il diaframma per ottenere risultati migliori.

  • Compatibilità autofocus: serve corpo macchina con motore AF integrato (molte DSLR moderne entry-level non lo hanno) per uso AF completo.


Quando ha senso usarlo

  • Per fotografia naturalistica o sport amatoriale se non serve una qualità super professionale, ma vogliamo un tele lungo a basso costo.

  • In ritratto “creativo”: se vuoi sfruttare la compressione del teleobiettivo con sfondi sfocati.

  • Per chi ha già una reflex Nikon con motore AF e vuole un obiettivo “beater” economico per sperimentare.

  • Con un treppiede, dato l’assenza di stabilizzazione, è più facile ottenere immagini nitide a 300 mm.


Conclusione

Il Nikon AF Nikkor 75-300 mm f/4.5-5.6 è un classico telezoom “budget” ma ben costruito. Non è perfetto — ha limiti in nitidezza a 300 mm, autofocus non rapidissimo e manca di stabilizzazione — ma se usato correttamente (treppiede, diaframma chiuso) può offrire un’ottima escursione focale a un prezzo molto competitivo. Per molti fotografi amatoriali è un’ottima porta d’ingresso nel mondo dei super tele.